Utsuro bune
*Utsuro-bune*

Si narra da anni di antichi visitatori venuti dalle stelle, che i popoli antichi adoravano come dei e tali ci vennero tramandati nel corso dei secoli, sono soltanto miti e leggende di popoli antichi e semi-ignoranti, o, se reinterpretati, nascondono una verità che prende piede poco a poco dopo il susseguirsi di sconcertanti scoperte?
Ecco una testimonianza di "macchine volanti" che proviene proprio dal Giappone e che prende il nome di leggenda di Utsuro-bune (o Utsuro-fune), la "Nave vuota”.
Narra la leggenda che una nave si fermò nei pressi della costa di Hitachi (oggi prefettura di Ibaraki) era una nave particolare, aveva una forma ovale simile a quella di un incensiere o di una pentola per il riso, le sue misure erano: 3,3 metri di altezza e 5,4 metri di larghezza, era costruita con del materiale simile, per colore, al sandalo rosso nella parte superiore e a ferro in quella inferiore ed aveva delle finestre di vetro ai lati. Guardando al suo interno poi si potevano scorgere delle strane scritture geometriche, che possiamo trovare trascritte nei testi antichi . I pescatori, incuriositi, la portarono a riva ed al suo interno videro che c'era una ragazza sui venti anni. La osservarono, era di incredibile bellezza: la sua pelle era bianchissima e aveva dei capelli lunghi, rossi e bianchi per metà, portava dei vestiti differenti dalle donne giapponesi dell'epoca e soprattutto era incapace di comunicare con loro perchè non parlava la stessa lingua. Portava con se una piccola scatola che non fece toccare a nessuno, tanto che i pescatori pensarono che questa custodisse la testa mozzata del suo uomo. Dopo vari tentativi di comunicazione falliti, la ragazza fece ritorno alla sua nave e ripartì per il mare.

La leggenda è narrata in tre testi antichi diversi: Toen shōsetsu (1825), Hyōryū kishū (1835) e Ume-no-chiri (1844). Tutti e tre narrano di un oggetto misterioso che atterrò nel 1803 nella provincia di Hitachi.
Lo Hyōryū kishū (storie di naufraghi), in particolare è un documento risalente al tardo periodo Edo (1603-1868), che tratta di storie dei marinai giapponesi perduti in terre straniere, cosi come di stranieri naufragati in Giappone, racconti dai tratti esotici e fantastici che invece oggi vengono ristudiati in chiave diversa. Chi ha la possibilità di viaggiare in Giappone può andare a studiarlo presso la biblioteca di Iwase Bunko.
Alcuni studiosi giapponesi pensano che la donna della leggenda fosse una donna occidentale, in particolare russa, sia per il colore dei capelli che per la foggia degli abiti, altri pensano che essa rappresenti solo il modello di una donna di oltreoceano e la paura ed il fascino allo stesso tempo che avevano i giapponesi per le culture diverse dalla loro. Altri ancora pensano si tratti solo di una storia inventata, come se ne trovano tante del periodo Edo, periodo di isolamento del Giappone nei confronti delle altre culture, ed in cui vennero scritte molte leggende fantastiche legate al folklore.
A favore della tesi ufologica sta il fatto che all'epoca non era ancora presente in Giappone il concetto di UFO, ed il fatto che le raffigurazioni della misteriosa nave somigliano moltissimo agli UFO così come vengono rappresentati ai giorni d'oggi è molto strano. Un'altro fattore a valore di questa tesi è la presenza del triangolo del drago, una zona nella costa sud del Giappone, simile per sparizioni e catastrofi, al triangolo delle Bermuda e associata quindi agli UFO.
Che si tratti di una storia di fantasia, un UFO o un misterioso sottomarino, qualcuno ha pensato di farne pure un'attrazione turistica, nella città di Hakota, prefettura di Ibaraki, si trova un parco che commemora l'evento con tanto di UFO in legno in cui poter entrare, un divertimento soprattutto per i bambini.
Ecco la pagina giapponese del parco:
https://mitoaoi.blog50.fc2.com/blog-entry-895.html
La leggenda di Utsuro-bune appare anche in alcuni manga e anime come in "Mononoke", un anime della Toei che narra le avventure di un venditore di medicine senza nome che si trova a combattere con delle entità sovrannaturali chiamate Mononoke, simili a demoni. Negli episodi 3 e 5 il protagonista narra la storia di una nave misteriosa che conteneva il corpo di una ragazza sacrificata ai demoni del mare.

Sotto, un video in inglese che parla del mistero di Utsuru-bune.
