Pronomi Personali
 

I pronomi personali, che presentano numerosissime forme per ciascuna persona usate a seconda della familiarità e del sesso di chi parla, non sono altro che sostantivi usati in senso pronominale, che sono andati accumulandosi nel corso del tempo. Importante è anche il pronome riflessivo 自分 (leggi "Jibun") "se stesso", usato indifferentemente per tutte le persone.

N.B.:Prima di proseguire con un elenco più o meno dettagliato di queste varie forme, vogliamo segnalare allo studente che inizialmente non c'è alcuna necessità di impararle tutte. Basterà conoscere quelle formali di uso più generale e comune ed in particolare, riassumendo quello che segue:

-IO: (わたし).
 
-TU: あなた.
 
-EGLI: (かれ); あの人 (あのひと)/ELLA: 彼女 (かのじょ).
ATTENZIONE: Generalmente "kare" e "kanojo" sono usati per designare rispettivamente il proprio fidanzato e la propria fidanzata, perciò fate attenzione al contesto in cui li incontrate e ricordatevi di questo uso onde evitare situazioni che potrebbero rivelarsi "imbarazzanti"... :D

-NOI: 私達 (わたしたち).
 
-VOI: あなた達 (あなたたち).
 
-ESSI: 彼ら (かれら).
 
-Come dire "IO"-
 
Per quanto riguarda questo pronome, è opportuno dire che nella vita quotidiana, nella maggior parte delle situazioni più comuni e ricorrenti, basta l'uso della forma (leggi "watashi") per esprimere la prima persona. Elenchiamo di seguito altre espressioni che identificano la parola "io", che sono in uso e riscontrabili nel parlato:

- "Watashi": in hiragana わたし.

 N.B. Vi ricordiamo di imparare i due kana il prima possibile prima di proseguire con queste lezioni, presto vi serviranno molto per la comprensione della grammatica trattata!

-"Washi": usato principalmente dagli anziani.


- "Watakushi": versione molto formale.  

*Piccola parentesi dell'articolista*: personalmente mi è capitato di sentirlo in serie in cui i personaggi che lo utilizzavano facevano parte della corte imperiale o di famiglie aristocratiche o comunque di rango elevato. Per esempio, lo si puo' sentire nel film "Tale of Genji: a thousand year enigma", che si ispira al romanzo più importante di tutta la letteratura giapponese tradizionale: il "Genji Monogatari", titolo traducibile con "La storia di Genji", di Murasaki Shikibu, nobildonna di epoca Heian o anche nel drama "Taira no Kiyomori", che si ispira alla storia dell'omonimo eroe storico giapponese.

-あたし "Atashi" : usato dalle ragazze.

- "Boku" : usato dai ragazzi.

 

- "Ore" : è un termine prevalentemente usato dai giovani, prettamente colloquiale se si è tra conoscenti, ma volgare se lo si usa in presenza di estranei.

Oggetto sconosciuto

 

-Come dire "TU"-

 

Nell'introdurre il concetto di "tu", facciamo notare che i giapponesi solitamente evitano proprio questa espressione. E' molto più frequente per loro l'utilizzo del nome o del cognome della persona di cui vogliono dire qualcosa, seguito da un suffiso consono al grado di relazione che c'è tra i due.

Es: Vogliamo sapere da Nakayama cosa ha mangiato stamattina a colazione. Normalmente diremmo: "Tu cosa hai mangiato stamattina?", invece, i giapponesi strutturano più comunemente la frase in questo modo: "Signor Nakayama,stamattina, cosa hai mangiato?", che a noi suona un po' innaturale. Avremo quindi: 中山さん、今朝、何を食べましたか。 ( Hiragana: なかやまさん、けさ、なにをたべましたか。; Romaji: Nakayama-san, kesa, nani o tabemashita ka?ATTENZIONE!!! Notate la presenza del suffisso -san e l'uso del cognome della persona al posto di "tu". Inoltre, noterete anche che la sillaba "wo", che in questo caso designa il complemento oggetto, si legge e si trascrive "o". Infine, in giapponese non si usano gli spazi per separare le parole e formalmente non si usa il punto interrogativo, poiché è la particella finale "ka" a designare la forma di domanda!

Dopo questa piccola digressione, torniamo ad occuparci dei pronomi:

 

あなた "Anata" : versione formale. (Insomma, se dovete proprio dire "tu", meglio usare questa forma)

Oggetto sconosciuto
- "Kimi": versione colloquiale.

Oggetto sconosciuto
お前 "Omae" : allo stesso livello di "Ore".

Oggetto sconosciuto
-"Kisama" : volgare.

Oggetto sconosciuto

 

-Come dire "EGLI/ELLA"-

 

Anche in questo caso è comune l'uso del nome o del cognome della persona solitamente, tuttavia ci sono dei pronomi di uso comune per la terza persona singolare:

 

-彼 "Kare" : lui.

Oggetto sconosciuto
-彼女 "Kanojo" : lei.

Oggetto sconosciuto
-あの人 "Ano hito" : quella persona.

-
"Koitsu" : questo qua, colloquiale.

-
"Aitsu" :quello là, colloquiale.


 

-Come dire "NOI"-


-私達 "Watashitachi" :  formale.

Oggetto sconosciuto
-
"Ware ware" : colloquiale.

- 僕ら "Bokura"俺ら "Orera" : colloquiale, solo maschile.

Oggetto sconosciuto

 

-Come dire "VOI"-

(Seguiranno le regole di grado relazionale dei corrispondenti pronomi già visti!)


-あなた達 "Anatatachi"

Oggetto sconosciuto
-
"Anatagata"

- 君達 "Kimitachi"

Oggetto sconosciuto
-お前達 "Omaetachi"

Oggetto sconosciuto

 

-Come dire "Essi"-

(Anche questi seguiranno i principi degli altri pronomi simili già descritti)
-彼ら "Karera"

- 彼女達 "Kanojotachi"

-あの人達 "Ano hito tachi"

-"Koitsura" : questi qua, colloquiale".

-
"Aitsura" : quelli là, colloquiale".