Impariamo i saluti
 

Col termine "あいさつ" (leggi "aisatsu") si indica una serie di frasi o parole che rientrano nelle "formule di cortesia", importantissime nella cultura giapponese. Insomma, si tratta di un elenco di frasi che costituiscono le basi essenziali per imparare la lingua giapponese, che non si puo' fare a meno di conoscere.
L'elenco che stiamo per fornirvi sarà composto da semplicissime frasi (e parole), facilmente leggibili e memorizzabili:

N.B.: ricordiamo, riferendoci alla Lezione 1- Alfabeti e fonetica, che tutte le sillabe 'ou' si leggono 'oo', per via del fenomeno dell'allungamento (Es: Doumo=Doomo).



-Frasi utilizzate quando ci si incontra-
-Espressioni formali:
Sono preferibili a quelle colloquiali e vi consigliamo di porre maggiore attenzione a queste espressioni piuttosto che a quelle per il momento. Le espressioni formali verranno usate nella maggior parte dei contesti quotidiani, in famiglia, a scuola e al lavoro.

- Ohayou Gozaimasu (おはようございます): è il "buongiorno" che si utilizza di mattina, appena svegli.

(Notate che il "gozaimasu" esprime il carattere formale di questa espressione, ma non è sbagliato o molto compromettente ometterlo. Segue che potete anche usare tranquillamente il semplice "Ohayou" per dire "buongiorno" senza troppe complicazioni).

-Konnichiwa (こんにちは): Può essere tradotto come "buongiorno" o "buon pomeriggio" è utilizzabile fino al tramotare del sole.
(Notate che l'ultima sillaba di questa espressione è segnata con l'hiragana "ha", ma si pronuncia e si trascrive in romaji come "wa"!).

-Konbawa (こんばんは): "buonasera".
 

-Oyasumi nasai (おやすみなさい): "buonanotte".
(Notate che il "nasai" esprime il carattere formale di questa espressione, ma come avviene per "ohayou", potete ometterlo ed usare semplicemente la parola "oyasumi" senza incappare in grossolane incomprensioni di sorta).


-Espressioni informali:
Sono molto utilizzate fra amici e confidenti, in ogni caso nel parlato quotidiano è meglio non usarli se non si è più che sicuri di avere il grado di confidenza adeguato. Il rischio è di apparire ineducati o addirittura scurrili! Se non siete sicuri, vi consigliamo sempre l'uso delle espressioni formali con cui andrete sempre sul sicuro.
Tuttavia, a causa del largo uso che si fa di queste espressioni in molti contesti (es. anime, manga, drama e alle volte potrebbe capitarvi di sentirli anche tra persone che parlano tra loro o con voi), riteniamo sia necessario per lo studente riuscire almeno a collocare queste espressioni in un contesto di significato, piuttosto che fargliele ignorare come spesso avviene nella didattica canonica.

- Dire "ciao":

 
-Ooi (おおい)

-Yo! (よ)
 
-Rispondere al telefono "pronto?":

-Moshimoshi (もしもし)

-Frasi utilizzate quando ci si lascia-

-Oyasumi/Oyasumi nasai: alla sera, solitamente prima di tornare a casa a dormire.
-Sayounara (さようなら): "Arrivederci".
-Saraba (さらば): "addio".
-Osakini (おさきに): "vado avanti, vi precedo".
-O ki o tsukete (お気をつけて): "abbi cura di te stesso" (Notate che in questa frase la sillaba "wo" hiragana si pronuncia e si segna "o", in quanto determina il Complemento Oggetto del periodo).
-Otsukaresama deshita (おつかれさまでした): " E'' stata una grande fatica" (Saluto che si fa fra colleghi alla fine del proprio orario di lavoro).
 
-Ja ne (じゃね~): "arrivederci "(colloquiale, molto comune in anime e manga).
-Jaa mata (じゃまた): "alla prossima" (colloquiale).
-Abayo (あばよ): "arrivederci" (colloquiale).
-Baibai (バイバイ): dall'inglese "bye bye", appunto "arrivederci" (colloquiale, strettamente usato solo nel parlato).


-Frasi di presentazione-

-Hajimameshite (はじめまして): "piacere di conoscerti" (frase che si utilizza ad inizio di una presentazione).
N.B.: la forma "hajimemashite" puo' essere utilizzata SOLO ed esclusivamente la PRIMA volta che ci si presenta a qualcuno. in seguito dovranno essere utilizzate le forme di saluto alternative.
-Douzo yoroshiku (どうぞよろしく): "piacere di aver fatto la tua conoscenza" (frase che si utilizza alla fine di una presentazione).

-Risposte brevi: sì e no-

-Hai (はい)/ee (ええ): "Sì" (formale).
-Un (うん): "Sì" (colloquiale).
-Iie (いいえ): "No" (formale).
-Uun (ううん): "No" (colloquiale).
-Soo (そう): Letteralmente tradotto "in quel modo", in italiano corrisponde a "così".
-Osu (
おす)/Ossu (おっす)/Aye! (あいぇ): "Sissignore!"(colloquiale).

-Modi di ringraziare e scusarsi-

-Arigatou gozaimasu (ありがとうございます)/arigatou (ありがとう): "Grazie".
-Doumo arigatoo gozaimasu (どうもありがとうございます): "Grazie" (indica il massimo della riconoscenza).
-Douitashimashite (どういたしまして): "Prego" (come risposta al grazie).
-Gomennasai (ごめんなさい)/Gomen (ごめん): "Scusa".
-Sumimasen (すみません): "Scusa" o "Mi scusi..." (per chiedere un informazione).
-Iie (いいえ): "Di niente" (detto in risposta a "sumimasen", ma anche ad "arigatou").
-Doumo sumimasen deshita (そうもすみませんでした): tradotto "grazie e scusa per il disturbo che ti ho dato/aver chiesto il tuo aiuto". Viene usato quando si è in difficoltà e si chiede aiuto ad una persona che gentilmente ti viene incontro lasciando i propri impegni.


-Modi di offrire e ringraziare per il cibo-

-Douzo (どうぞ): "Prego" (quando si offre qualcosa).
-Doumo (どうも): "Grazie" (in risposta a Doozo si dice a qualcuno per esprimere gratitudine per qualcosa in maniera informale).
-Ita
dakimasu! (いただきます): "Buon appetito" (letteralmente: "ricevo umilmente questo cibo").
-Gochisousama deshita (ごちそうさまでした): "grazie per il pasto".
-Osumatsusamadeshita (おすまつさまでした): Si usa per rispondere a "gochisoosama" alla fine di un pasto.
-Kanpai (かんぱい): "cin cin".

-Entrare ed uscire da un luogo-

-Shitsureishimasu (しつれいしました)/Gomen kudasai (ごめん下さい): Permesso (entrando in una stanza-formale).
-Shitsureishimashite
(しつれいしまして): Permesso (uscendo da una stanza-formale).
-Ittekimasu (行ってきます): Sto uscendo (uscendo di casa).
-Itterasshai (いってらっしゃい): Fa attenzione (in risposta a ittekimasu).
-Tadaima (ただいま): Sono a casa (rientrando a casa).
-Okaerinasai (お帰りなさい): Bentornato (in risposta a tadaima).
 
 
Queste sono solo alcune delle principali espressioni da imparare per mettere su le basi della comprensione di un semplice discorso, che vi permetteranno di iniziare ad avventurarvi nella comprensione della lingua. Vi ricordiamo che è molto importante imparare a distinguere i gradi di cortesia nello scritto e nel parlato! Più avanti troveremo costrutti ed espressioni che variano considerevolmente a seconda di questa stretta gerarchia tra le figure sociali in Giappone! Ovviamente queste distinzioni di grado hanno un'origine ed una motivazione precisa, derivanti principalmente da fattori storici e di sviluppo che hanno caratterizzato la nazione nel corso del tempo. Non è questo, però, il momento di trattare questo argomento, dunque lo rimandiamo ad un secondo momento, ripromettendoci di approfondirlo accuratamente in separata sede.
 
LINK: una simpatica video-canzoncina sui saluti....;D