子供・Kodomo no hi・の日
-La festa dei bambini, chiamata in giapponese “Kodomo no hi” è l’equivalente maschile dell’Hinamatsuri, la festa delle bambine che si tiene invece il 3 Marzo.
E’ considerata una festa nazionale e fa parte delle festività racchiuse nella Golden Week, una settimana di vacanza in cui i giapponesi amano viaggiare o trascorrere delle giornate al parco con la loro famiglia.
(Le altre feste della golden week sono: il Shōwa no hi il 29 aprile (la coommmorazione del compleanno del defunto imperatore Hirohito), la Festa della Costituzione Kenpō kinenbi Il 3 maggio, e la Festa del Verde Midori no hi il 4 maggio.)
-Koinobori: La caratteristica visiva principale di questa festa sono le grandi ‘carpe volanti’ fluttuanti nel cielo come se stessero nuotando, che si possono osservare nei giardini e parchi pubblici ma anche sopra i tetti delle case private, alle finestre o appese ai balconi.
E’ tradizione che chi ha dei figli maschi in casa, appenda una o più carpe colorate, in base al numero dei figli, in questo modo si ringrazia il cielo del dono ricevuto e si comunica agli altri l’orgoglio di essere genitori, oltre ad augurare ai propri figli di crescere sani e di avere successo.
Gli aquiloni a forma di carpa vengono chiamati ‘Koi nobori’dove Koi sta per carpa e possono iniziare a vedersi anche un mese prima dalla festa vera e propria. I materiali utilizzati per i pesci sono la carta o la stoffa leggera che vengono poi dipinte con colori vivaci, queste sono issate su un’asta di bambù, tramite delle corde e seguono un ordine gerarchico ben stabilito:
La prima carpa, quella nera e più grande di tutte rappresenta il padre (Magoi)
Sotto vi è una carpa rossa che rappresenta la madre (Higoi)
La terza carpa rappresenta il fratello maggiore.
Quelle più piccole sotto rappresentano i figli minori.
Sopra l’asta vi sono delle ruote e un ‘dragone voltante’ fatto di strisce colorate che prende il nome di “Hiryū fukinagashi”

-Le carpe Koi: Si è scelto di utilizzare la carpa come simbolo perché secondo un’antica leggenda cinese si dice che la carpa abbia la capacità di risalire i torrenti e addirittura le cascate trasformandosi in draghi, e per questa sua capacità di ‘superare ogni ostacolo è considerata il più virtuoso di tutti i pesci. Inoltre le carpe che fluttuano nell’aria di tarda primavera vengono considerate come simbolo di energia virile.
Dal punto di vista ‘biologico’ le carpe Koi sono una varietà di Carpe ornamentali derivate dalla comune carpa grigia. Si trovano spesso in stagni e laghetti a scopo decorativo, hanno colori brillanti e metallici che risplendono alla luce e appartengono alla famiglia dei ciprinidi.
Sono dei pesci molto resistenti e se messi a vivere in uno spazio molto grande possono raggiungere dimensioni notevoli. Ve ne sono molte specie, ed i colori predominanti sono il rosso, il bianco, il grigio e il dorato metallico, il bianco macchiato di rosso o di rosso e nero. Si dice che una carpa di nome Hanako sia vissuta per 226 anni (dal 1751 al 7 luglio 1977).
Oltre che di forza, nella cultura popolare sono simbolo di amore e amicizia, e soprattutto in occidente, sono molto gettonate nei tatuaggi.
-Origini: La festa era in origine chiamata “Tango no Sekku”, ovvero festa stagionale e faceva parte delle cinque sekku che ci sono in un anno, questa in particolare segnava l’inizio dell’estate e della stagione delle piogge.
Nel 1948 il governo decretò questa giornata come festa nazionale per celebrare la felicità di tutti i bambini e per esprimere gratitudine verso le madri ed è stata rinominata Kodomo no hi.
Tuttavia la tradizione popolare la considera ancora come una festa esclusiva per i figli maschi e ci sono delle controversie riguardanti la discriminazione che si ha rispetto il modo di considerare le due festività dedicate ai bambini; mentre il Kodomo no hi è ritenuta una vera festività nazionale quella delle bambine è considerata come un normale giorno lavorativo.
-Altri simboli di questa festa sono; la bambola di Kintaro ed il Kabuto.
Kintaro è il nome d'infanzia di Sakata no Kintoki un samurai eroe del periodo Heian, famoso per la forza che aveva quando era un bambino. Si racconta che Kintaro cavalcava un orso invece di un cavallo e che giocava con gli animali in montagna quando era un ragazzo. Questi viene raffigurato durante la festa a cavallo di una grande carpa e simboleggia un bambino sano e forte.
Il Kabuto invece è l’elmo dei samurai, simbolo delle forza e dedizione dei nobili guerrieri e di protezione.
All’ingresso delle camere del bambino viene poi appeso un kusudama, una sfera di origami che serve a proteggere dalle malattie.
-Cibo: In questo giorno è usanza mangiare il kashiwa-mochi, una palla di riso ripiena di crema di fagioli rossi avvolta in foglie di quercia, ed i chimaki-dango, polpette della saggezza, dei dolci fatti di pasta di riso avvolti nelle foglie di iris o bamboo. Le foglie di quercia sono simbolo di forza e bravura, mentre quelle di iris e bamboo perseveranza nelle avversità.
-Curiosità: Le famose Koinobori oltre a comparire in diverse immagini di iconografia classica e illustrazioni di manga e anime hanno ispirato alcuni modelli di scarpe da ginnastica della Nike e della Reebok.
Infine vi è una breve canzone che si usa cantare durante questa festa che dice:
Romaji:
Yane yori takai koi-nobori
Ōki na magoi wa o-tō-san
Chiisa na higoi wa kodomo-tachi
Omoshirosō ni oyoideru
Traduzione:
Più in alto dei tetti si stagliano le koinobori
La grande carpa nera è il padre
Le carpe dorate più piccole sono i figli
Sembra che loro si divertano a nuotare
Kodomo no hi, la festa dei bambini




