忍者-Ninja e Samurai-侍

 

Due “personalità” famose del giappone sono sicuramente ninja e samurai.
I primi sono conosciuti per le loro arti di assassino silenzioso, mentre i secondi sono conosciuti per le loro abilità nell’ uso della spada e per le loro particolari armature.

I Samurai:
I samurai, erano guerrieri militari del giappone feudale, come già detto sono conosciuti in tutto il mondo per la loro abilità nell’ uso della spada, e molti pensano che il termine samurai indichi una persona forte, mentre non sanno che il reale significato della parola è servitore (deriva sicuramente da un verbo, “saburau”, che significa “servire” o addirittura “colui che serve”, ma quando il verbo venne modificato nel nome, assunze un’ altro significato).
I samurai, erano infatti, militari che combattevano per la casata del proprio padrone durante l’epoca sengoku (letteralmente “degli stati combattenti”), fino al periodo Edo (1603-1868).
I samurai, seguivano ciò che potremmo definire una particolare legge; il “bushido” (o via del guerriero), un codice di condotta e un modo di vita, simile al concetto europeo di cavalleria, adottato dai guerrieri giapponesi. In esso a differenza di altri addestramenti militari nel mondo sono raccolte oltre le norme di disciplina militari, anche quelle morali durante questo periodo del giappone. il bushido esigeva il rispetto dei valori di onestà, lealtà, giustizia, pietà, dovere e onore che dovevano essere perseguiti fino alla morte. Il venir meno a questi principi causava il disonore del guerriero, e di conseguenza, per espiare i suoi peccati, doveva commettere il seppuku, un suicidio simile all’ harakiri, ma dedicato a criminali o chi aveva perso l’onore.
Le leggi del bushido erano 7 in totale:Gi: Onestà e Giustizia, Yu: Eroico Coraggio, Jin: Compassione, Rei: Gentile Cortesia, Makoto o Shin: Completa Sincerità, Meiyo: Onore, Chugi: Dovere e Lealtà.
Le armi tipiche dei samurai, sono come tutti conosciamo, le katane; ma la lama lunga è solo la seconda arma che viene data al guerriero, tramite un particolare rito; una volta compiuti i 13 anni, al ragazzo veniva data una wakizashi (simile alla katana ma più piccola, usata come riserva o per suicidarsi) ed un nome da adulto. Successivamente, veniva data la katana, che assieme alla wakizashi, forma il Daisho. La prima arma alternativa dei samurai era l’arco, e questa persistette prima dell’ avvento dei moschetti e della polvere da sparo.
L’armatura invece era invece usata per due motivi, sia protezione che per intimorire l’avversario; l’armatura era solitamente creata con placce legno e delle volte, alcuni possedevano un’ armatura di metallo per coprire il busto del guerriero. L’elmo, chiamato “Kabuto” spesso riproduceva la faccia di demoni come gli oni o tengu.
Secondo la credenza, la katana era la vera anima del samurai, e per i più superstiziosi, senza di essa il samurai non era un combattente temibile.
Molti probabilmente non conoscono nemmeno i “ronin” (letteralmente uomini alla deriva). I ronin erano dei samurai senza padrone, che giravano per il giappone, spesso senza meta, perché rimasti senza onore per motivi vari, spesso per avere tradito il proprio padrone, al giorno d’oggi questa parola però rimane sempre usata come dispregiativo, spesso la nascita del "rorin" era causata da una incongruenza tra bushido e signore (ad esempio, quando un lord chiedeva di uccidere innocenti per motivi più o meno validi).


I Ninja:
I ninja, erano delle spie dell’ epoca feudale, che indica in particolare i maschi ( nel caso delle donne, viene usato il kunoichi). I ninja erano esperti in molte arti che potremmo definire di “intelligenze”, la strategia era per loro la migliore delle loro armi, la loro arte principale è l’arte marziale chiamata ninjustu (arte della sopportazione, che nel tempo è diventato arte del non essere visti o tecnica delle operazioni furtive), che nell’ immaginario moderno è diventato l’unico e miglior praticante.
I ninja sono senza dubbio più popolari dei samurai, grazie al commercio di loghi, giochi e anime che utilizzano il loro costumi, il termine ninja è stato usato anche grazie a questa commercializzazione, molte opere, come Naruto, sono basate su leggende del medioevo nipponico, secondo alcuni, i ninja erano addirittura in grado di volare.
L’estetica della loro versione storica è comunque molto simile a quella cinematografica, vestiti sempre in abiti neri o comunque molto scuri durante la notte, mentre per il giorno venivano usati colori sulla tonilà del marrone cachi. L’arte del ninjutsu occupava molto tempo nella vita del ninja, ma i duri allenamenti tempravano il fisico e la mente dell’ assassino. Nonostante si pensi ad un’ assassino silenzioso e mortale, non si narra quasi mai di stragi fatte da ninja, ma al contrario, spesso erano sicari che puntavano dritto all’ obiettivo, lasciando illesa la popolazione o la famiglia della vittima. Ma i ninja non erano solo esperti assassini, ma erano abili manipolatori di serrature e maestri della tortura, grazie a queste capacità, spesso venivano ingaggiati dalla polizia o dai signori locali, per mantenere l’ordine nella società. Si dice che addirittura alcuni Shogun (un samurai che ha avuto in premio una carica politica) usufruissero dei servigi dei ninja come guardie del corpo.
Le kunoichi (le controparti femminili dei ninja) venivano usate sopratutto come infiltratrici, esse erano iniziate all'arte del sesso e dei massaggi per sembrare delle vere Geishe, a volte venivano venivano direttamente introdotte nelle sale dove l' obiettivo riposava avendo come copertura l'essere concubina, inoltre erano specializzate nel preparare i veleni e dovevano badare della manutenzione dell'equipaggiamento del clan.
Dopo il 1868, il numero dei ninja diminuì fortemente, poiché durante il medioevo giapponese, l’addestramento ninja venne modificato per essere più mirato e meticoloso, aumentando così la qualità del servigio del ninja; ad esempio, dopo il 1890, i ninja cominciarono ad imparare anche più di due lingue straniere, per ovvi motivi politici. Addirittura lo Zar dovette ammettere la bravura di tali spie, durante la guerra russo-giapponese del 1904.
Una differenza sostanziale dei ninja, rispetto ai samurai è l’uso di un numero molto ampio di armi, sia da lancio che corpo a corpo.
Le armi più popolari del ninja, sono sicuramente gli Shuriken e la Ninjato (una spada più corta della satana e dritta rispetto a questa), ma i ninja riuscivano a compiere le loro letali missioni anche con altre armi cerbottane, il Bo (un bastone da combattimento), altre volte usando parti della loro attrezzatura come guanti e calzari chiodati o addirittura coltelli tipici di uso quotidiano come il Tanto.
 

Leggende:
Ovviamente sia tra i Samurai che tra i Ninja, vi sono diverse leggende o uomini leggendari.
Tra i samurai vediamo uomini come Masamune Date (detto il drago con un occhio solo), che riusciva a condurre il popolo del tohoku nonostante un tumore gli avesse portato via l’occhio destro, oppure i samurai del clan Takeda, che sotto il signore del Kai, Shingen Takeda (detto la tigre del Kai), riuscivano in grandi imprese grazie alla fanteria a cavallo e alle strategie della tigre.Tra i grandi condottieri non possiamo dimenticare Ieyasu Tokugawa, che dopo la battaglia di Sekighara unì sotto un’ unica bandiera gli stati combattenti, e ponendo fine al periodo sengoku, mentre il migliore tra di loro è sicuramente Musashi Miyamoto, entrato nella leggenda per la sua abilità nell' uso delle spade, nonchè l'ideatore della tecnica a due spade; si narra che usasse due bokken (spade di legno) perchè non voleva uccidere nessuno dei suoi sfidati, nonostante ciò, non subì mai una sconfitta.

Invece tra le leggende ninja vediamo sia personaggi storici che leggende vere e proprie, come ad esempio Sasuke Sarutobi (la cui esistenza non è mai stata verificata, ma si narra che lavorasse presso il clan Takeda), Kotaro Fuma (che servì il clan Hojo con la sua arte definita unica e leggendaria) o i racconti di Jiraya ( dove il grande maestro ninja che dopo innumerevoli viaggi imparò l’arte dei rospi e combatteva Orochimaru ed i suoi malvagi serpenti al pari di S.Francesco, i tre personaggi principali sono citati da Kishimoto per il suo anime più popolare).Ninja e Samurai