Masaru Emoto: la memoria dell'acqua

Masaru Emoto

La memoria dell'acqua

Nel corso dei secoli, le varie culture si sono sempre chieste se "l'anima", o sarebbe meglio dire "l'energia vitale" sia prerogativa esclusivamente umana o anche del mondo materiale.

La teoria:

Ecco che un ricercatore giapponese, di nome Masaru Emoto (nato a Yokohama il 22 luglio del 1943), è andato oltre la semplice speculazione filosofica, portando avanti dei semplici esperimenti che utilizzano solo acqua e riso.

Secondo il dott. Emoto, l'energia sprigionata dalla mente umana, sotto forma di pensiero, suono (musica o voce) o parola scritta, è in grado di relazionarsi ed influenzare la cristallizazione dell'acqua. A seconda del pensiero inviato al un barattolo pieno d'acqua, i suoi cristalli assumono forme armoniche o caotiche. L'acqua avrebbe dunque una sua memoria, ed un pensiero positivo, porterebbe i suoi cristalli (una volta congelato il barattolo) ad assumere delle forme simmetriche simili a quelle dei cristalli della neve.

Queste ricerche vanno avanti dal 1999 e sono state pubblicate in diversi libri della collana intitolata "Message from water".

L'inizio:

Emoto iniziò questo suo percorso di studi, composto da svariati test e prove, in seguito ad una sua ricerca che si proponeva di analizzare al microscopio vari tipi di acqua presenti in natura nelle più svariate parti del mondo, si accorse infatti che i luoghi dove l'acqua non era inquinata si formavano delle bellissime strutture geometriche, simili a fiocchi di neve, al contrario, dove l'acqua era stata 'maltrattata dall'uomo', si formavano delle strutture non armoniche. Emoto così proseguì le sue riceche e si mise a fotografare acque di acquedotti di tutto il mondo. Passò poi alla fase successiva con dei veri e propri esperimenti: utilizzando l'acqua distillata come materiale per le sue ricerche, la sottopose a diversi tipi di musica, registrando poi i risultati.

Il passo seguente consisteva nel passare dalla musica ed il suono alle parole scritte, dunque ai pensieri, ricordando che la parola scritta è l'esternazione visibile dei pensieri e dei sentimenti ed è costituito anche questo da frequenze e vibrazioni. Applicando ai barattoli delle targhette vi scrisse su delle parole di gratitudine in alcuni e delle parole di odio in altri, il tutto venne poi congelato ed analizzato al microscopio dando i risultati riportati nell'immagine.

 

L'Hado:

Ovviamente la scienza ufficiale non riconosce i suoi esperimenti e lo critica aspramente come ciarlatano, tuttavia per approfondire la tematica, si dovrebbero considerare le cose anche da un altro punto di vista, quello della cultura giapponese e del concetto di "Ki" come energia vitale che permea tutte le cose Concetto che non è del tutto astratto ne esclusivamente spirituale, ogni elemento della natura è infatti costituito da atomi e gli atomi, si sa, sono tenuti insieme dall'energia, tutto è energia in movimento, noi compresi, quindi perchè si ritiene così assurdo che diverse energie (ricordiamo che anche la musica non è altro che una somma di onde sonore, quindi di frequenze vibrazionali) possano entrare in relazione?

Il dott. Emoto parla infatti di "Hado" (vi dice qualcosa questa parola?) come più piccola unità di misura dell'energia che in giapponese ha il significato letterale di "cresta dell'onda" e che indica la vibrazione energetica estremamente sottile che è all'origine della creazione.

Egli ci ricorda inoltre che la Terra è ricoperta per il 70% della sua superficie di acqua, la stessa proporzione presente in un corpo umano, quindi, fare "pace con la natura e con l'acqua" è per noi esseri umani fondamentale. L'uomo ha da secoli inquinato le fonti d'acqua, senza pensare che anche la sua vita è strattamente legata a questo elemento.

Gli esperimenti:

Per dimostrare che è possibile far pace con l'acqua e modificarne quindi la struttura disarmonizzata, il dott. Emoto ha condotto vari esperimenti pratici di cui ne segnaleremo due:

 

1) Quello della 'preghiera' a distanza

Questo esperimento non riguarda la preghiera ad una divinità, bensì al concentrarsi di un pensiero comune nella mente di molte persone, questo pensiero, sotto forma di onda vibrazionale, influenzerebbe un oggetto anche a distanza. Una sorta di "spiegazione scientifica" della preghiera e della sua "miracolosa efficacia" spesso attribuita ai miracoli concessi da svariate divinità.

Ecco come si è svolto: Emoto posò un barattolo con acqua non buona sulla sua scrivania, poi inviò una mail a 500 suoi contatti su internet, chiedendo loro di mandare il loro "Ki" ed i loro pensieri positivi a quel flacone di acqua. Le fotografie effettuate prima e dopo l'esperimento, mostrano i cambiamenti avvenuti nei cristalli di acqua.

 

2) Il lago Biwa

Il lago Biwa è un grande lago che si trova in Giappone, molto inquinato, produce un'alga puzzolente che crescendo ricopre quasi tutta la superficie.

Radunando 300 persone presso il lago e concentrando le loro preghiere su di esso, si è riusciti a purificarlo. Come prova ecco l'articolo che spuntò sul giornale qualche tempo dopo: "quest'anno le alghe che i responsabili hanno dovuto raccogliere dall'acqua sono diminuite moltissimo e, in confronto agli altri anni, le proteste telefoniche per via dei cattivi odori provenienti dal lago sono state pochissime. E' un bene che ci siano meno alghe, ma siamo preoccupati perché non ne conosciamo la ragione".

Le opere:

Per chi volesse approfondire l'argomento ecco l'elenco delle opere di Masaru Emoto pubblicate in italiano.

  • La coscienza dell'acqua, Macrovideo, 2010
  • Le carte dei cristalli d'acqua, Edizioni Il Punto d'Incontro, 2008
  • Il miracolo dell'acqua, Edizioni Il Punto d'Incontro, 2007
  • Il vero potere dell'acqua, Edizioni Mediterranee, 2007
  • L'acqua che guarisce, Edizioni Mediterranee, 2006
  • L'insegnamento dell'acqua, Edizioni Mediterranee, 2005

Ed il Sito web ufficiale di Masaru Emoto: https://www.masaru-emoto.net/

 

Di seguito troviamo invece l'esperimento del Riso