Honne, Tatemae e Hikkikomori
Il modo di aprocciarsi agli altri, soprattutto agli estranei, dei giapponesi, differisce molto da quello alla quale siamo abituati. In Giappone la formalità ed il rispetto reciproco, soprattutto nei riguardi di persone di rango più alto sono una caratteristica peculiare della cultura e dell'educazione. Andiamo ad esaminare due termini che riguardano proprio questo aspetto: Honne e Tatemae.
Cosa significano queste due parole: Honne e tatemae?
Entrambi sono concetti che hanno a che fare con i sentimenti.
Honne (本音) sono i sentimenti piu veri ed intimi di una persona, tenuti nascosti agli altri ad esclusione forse di pochi amici intimi, in quantoi potrebbero essere in disaccordo con le aspettative dela società e della famiglia, ricordiamo che in Giappone il giudizio della famiglia è ritenuto molto importante e i figli portano grande rispetto ai genitori.
Tatemae (建前) è la facciata. Ovvero quelo che si mostra agli altri anche se spesso e volentieri è in disaccordo al proprio honne.
Questi concetti sono ampiamente riconosciuti e condivisi in Giappone, se una persona ha dei sentimenti di rabbia ad esempio tenderà a nasconderli dietro una 'maschera' per evitare i conflitti.
Un tema molto diffuso nei drammi giapponesi è quello di honne e giri (doveri sociali), un esempio classico è quando un samurai pr esempio deve scegliere fra il rispettare il suo signore o i suoi doveri sociali oppure seguire il suo cuore ed il suo amore proibito, di solito non potendo scegliere questi drammi si concludono con la morte di chi si trova ad affrontare il dilemma.
Alcuni giovani giapponesi si trovano in difficoltà ad affrontare la dualità dell'honne/tatemae e le rigide regole che impone la società, cosi decidono di isolarsi diventando degli Hikikomori (ひきこもり) , persone che si isolano in casa senza uscire anche per mesi o addirittura per anni pur di non afrontare la vita al di fuori delle loro 4 mura, e si dedicano spesso ai mondi 'virtuali' di anime e videogiochi come una vera e propria fissazione.
A volte anche i giovani studenti cadono vittima di questa condizione iniziando a non andare più a scuola, questi ultimi vengono chiamati futōkō (不登校).
A tal proposito ricordiamo l'anime "NHK ni youkoso!", basato inparte sulla storia vera dell'autore dell'omonimo romanzo Tatsuhiko Takimoto. Come il protagonista anch'egli è stato un hikkikomori per un periodo della sua vita. Tatsuhiro Satoo è un ragazzo che da quattro anni vive recluso in camera, con l'unica compagnia dei suoi videogiochi, e sostenendosi con i pochi soldi ricevuti dalla famiglia. Le cose iniziano a cambiare quando una ragazza di nome Misaki bussa alla sua porta e gli propone un piano per guarirlo gradualmente dalla sua condizione. Pur avendo qualche tentennamento iniziale, il ragazzo decide infine di sottoporsi a delle lezioni della ragazza tenute in un parco vicino casa e poco a poco inizia ad aprirsi e a migliorare. Resta però il mistero sul perchè questa timida ragazza sappia tante cose su di lui e perchè si dedichi cosi tanto alla sua riabilitazione...

