Il Natto-なっと
Il Natto (なっとうo 纳豆) è un piatto tipico del giappone, a base di fagioli di soia fermentati. Grazie alle sue proteine e le sue calorie viene mangiato, solitamente assieme a del riso, durante la colazione.
Il Natto si produce dal natto soia, una specie particolare di soia, lasciato fermentare da particolari batteri (Bacillus subtilis natto o natto-kin, in giappone).
Anche se non tutti amano questa pietanza a causa del forte sapore, della consistenza viscida e dell'odore (causati dai batteri), molto simile a quello di un formaggio stagionato, solitamente viene confezionato in porzioni da 40 a 50 gr, in contenitori di polistirolo le porzioni delle confezioni sono solitamente da 2 o 3 porzioni, raramente da 4, e dentro la confezione vi è posta una bustina di salsa di soia ed una di karashi (un tipo di senape).
I principali produttori sono la città di Mito e la prefettura di Kumamoto.
Il Natto è particolarmente apprezzato in regioni orientali del giappone come Kantō , Tōhoku e Hokkaido.
Il natto è anche famoso in Giappone per le sue proprietà mediche, sembra infatti che contenga un' enzima che aiuti cuore e circolazione sanguigna
Storia del piatto:
Ci sono diverse ipotesi sull' origine di questa curiosa pietanza; una dice che il Natto è di produzione nipponica da moltissimi secoli (c'è chi suppone che sia nato nel 300 aC, durante il periodo Jomon), un' altra teoria invece suppone che il piatto sia nata nei campi di battagli nell' era sengoku (stati belligeranti) precisamente in territorio Minamoto.
A causa di una perdita (o un mancato arrivo) delle provviste, i soldati furono costretti a mangiare i fagioli della soia con la paglia, il gusto piacque a molti soldati che portarono il piatto a Yoshiie Minamoto, che approvò la pietanza.
Il vero cambiamento significativo del natto è avvenuto durante in periodo Taisho (1912-1926) quando fu scoperto un modo per produrre il nappo senza la paglia, semplificando così la produzione del piatto.
Il Natto
