Sumi-e

墨絵Sumi-e

Con il termini giapponesi sumi-e (墨絵), si indica uno stile pittorico monocromatico dell'Estremo Oriente che utilizza solo inchiostro nero (chiamato appunti sumi), in varie concentrazioni, dal nero puro a tutte le sfumature che si possono ottenere diluendolo con l’acqua. Il foglio utilizzato era di solito un semplice foglio di carta di riso bianco.

Le caratteristiche di questo stile sono:
-Andare all'esenziale delle cose, viene tralasciata ogni forma o dettaglio superfluo,
-La sobrietà e la spontaneità.
-Non è necessario utilizzare tratti preparatori, tutto si compie con la rapidità del gesto che deve cogliere in un attimo l'essenza della natura.

Storia:
il Sumi-e vnacque in Cina e venne introdotto in Giappone dai monaci Zen nella metà del XIV secolo, questi ritenevano questa pittura un modo di cogliere l'essenza delle cose e di riprodurre il reale cogliendone la sua forma pura e spoglia. Il suo periodo di massimo splendore fu nell'era Muromachi (1338-1573).

Tecnica:
La pratica del Sumi-e puo essere vista quindi anche come una filosofia per approcciarsi alle cose in maniera diversa, se vogliamo disegnare un semplice pezzo di bambù ad esempio, dobbiamo prima sederci e rilassarci sgombrando la nostra mente da ogni pensiero, focalizzare con gli occhi il pezzetto di bambù, portarlo nella nostra interiorità e dopo riprodurlo con semplici e veloci pennellate senza concederci a virtuosismi artistici.
Come nell'arte della calligrafia, l'artista prepara il proprio inchiostro (il sumi) polverizzando delle barrette contro un'apposita pietra (suzuri), oppure può utilizzarne di pronti.
I pennelli sono simili a quelli per la calligrafia, fatti di bambù con peli di capra, bue, cavallo, pecora, coniglio, martora, tasso, cervo, cinghiale o lupo. La punta del pennello è assottigliata, caratteristica indispensabile allo stile sumi-e.
Ogni pennello produce degli effetti diversi: quelli piccoli di peli di lupo possono fare linee sottili, quasi come quelle delle biro; quelli di pecora, del tipo chiamato grande nuvola, assorbono acqua ed inchiostro in grande quantità, lasciando sulla carta una traccia di inchiostro con una miriade di sfumature che vanno, gradualmente, dal grigio al nero.
Le linee tracciate non possono più essere cancellate o modificate: questa tecnica infatti richiede concentrazione, pratica e un grande talento.

Temi:
Il sumi-e predilige la raffigurazione del mondo naturale, soprattutto di piante e paesaggi, fra le piante le piu raffigurate sono quelle dette "Quattro Nobili" ed ogni pianata rappresenta una stagioner:
* le orchidee (蘭 lan), la primavera;
* l'ume (梅 mei), cioè il pruno asiatico, per l'estate;
* i crisantemi 菊 ju), l'autunno;
* il bambù, l'inverno.
Queste piante rappresentano inoltre le virtù del junzi (君子) confuciano, cioè l'uomo ideale.

Uso:
Il sumi-e era utilizzato anche per decorare paraventi, ventagli e accessori di ogni tipo, per illustrare poesie, storie a rotoli e come tecnica pittorica vera e propria.

Artisti famosi in Giappone:
Josetsu
Shubun
Sesshu Toyo
Shingei
Oguri Sōkei
Oguri Sōtan
Hasegawa Tohaku